Fedeltà, Castità e Cartier // Faithfulness, Chastity and Cartier

Questo mio articolo domenicale si apre con una pseudo- interessantissima parentesi storica.
La cintura di castità è stata ideata da quei simpaticoni dei medievali, che temevano il tradimento delle proprie donne (inutile dire che loro, gli uomini, erano liberi di spargere per il mondo i propri semini) e a costo di farle morire di infezione donavano loro questo delizioso strumento di tortura. Là dove si apriva, quel tanto da consentire lo svolgimento sereno delle proprie funzioni fisiologiche, questo magnifico cimelio era ornato da graziosi spunzoni acuminati.
La versione maschile della cintura di castità è stata introdotta invece verso la fine del 1800, non per par condicio ma per scoraggiare una pratica maschile che secondo leggende tutt’ora esistenti conduce alla cecità e alla pazzia.

Non proseguirò nell’indagine circa l’evoluzione della cintura di castità, primo perché reputo che siate abbastanza intelligenti per dedurlo da soli, e secondo perché la sfumatura che vorrei dare al post non ha niente a che vedere con quelle nere, grigie e rosse della signora Leonard.

Dicevo, questo breve excursus storico secondo voi centra con Cartier come i Friskies stanno alla vostra merenda preferita, ma devo contraddire i miei lettori umani.
La collezione LOVE di Cartier infatti propone un bracciale che viene così teatralmente descritto: “è un provocante talismano, oltre che un potente simbolo di un amore totale… Perdersi nell’altro fino a diventare una cosa sola, possedere o lasciarsi possedere”. E conclude con un ispirato “How far will you go for LOVE?” che personalmente mi evoca una forsennata corsa alla ricerca di un fabbro.
Ci sono due versioni di questo bracciale: una aperta, ma non evoca l’immagine del vero amore (e non a caso costa meno) e una che si chiude con delle viti, e la tradizione vuole che sia il lui della questione (o perché no, anche l’altra lei) a tenere il cacciavite con sé. In parole povere non si può togliere, e immaginate come dev’essere brutto quando la coppia si lascia e lei in lacrime si fa svitare il bracciale (sì.. aspetta e spera).
Ovviamente la seconda versione, quella che si avvita, è anche la più costosa, ma si sa che il vero amore non bada a spese pur di incatenare simbolicamente il polso della propria amata.
Più precisamente il prezzo dell’amore finisce con tre zeri e un bel cinque davanti per la versione in oro giallo o rosa; occorre invece un po’ di più se la donna in questione preferisce l’oro bianco (esattamente 400 euro in più, anche se è volgare dare cifre a un amore così cieco, profondo e disinteressato), mentre per gli amori più scintillanti che fanno pendant con le pietre preziose saranno necessari soltanto dai 6700 ai 26400 euro.
Quest’ultima versione è composta da ben due bracciali -dunque la castità è potenziata- uno in oro rosa e l’altro in oro bianco, entrambi impreziositi da diamanti.
Esistono anche versioni più opulente dei bracciali LOVE, come quella immortalata dalla foto a seguire, il cui prezzo  ho dovuto richiedere via e-mail a mio rischio e pericolo di infarto. Il consulente di Cartier non mi ha ancora risposto, probabilmente è morto anche lui quando gli hanno comunicato il costo di questo simbolo di possessione ed eterno amore. Non appena avrò ricevuto risposta da un temerario addetto alla corrispondenza, che pur in preda ad un attacco di cuore riuscirà coraggiosamente a digitare le cinque o sei o sette cifre, ve lo comunicherò.


Tra parentesi, il servizio consulenza di Cartier riesce a farti sentire davvero speciale e benvoluta, naturalmente prima che tu dica loro quanto sei disposta a spendere.
Insomma, i loro messaggi vanno letti come “Saremo lieti di accoglierla nuovamente su www.cartier.it o in una delle nostre boutique.. Gentile libretto degli assegni” .

Ho deciso di lanciare un piccolo sondaggio, per chiedervi cosa ne pensate di questa moderna e leggermente costosa cintura di castità: vi evoca repressione e immagini spiacevoli oppure vi fa pensare ai cavalieri crociati che partivano per l’Oriente con il cuore ricolmo d’amore per le loro donzelle?

Su shopwiki c’è un interessante e squallidissimo assortimento di repliche del Love bracelet, che ripropone anche favmost  con delle immagini che fanno più chic, ma l’offerta più imperdibile è di hoojewerly,  che a 29.80 $ vende la versione in oro bianco (altresì detta: plastica argentata) e a 33 $ quella in oro rosa e giallo, e sono anche disponibili le versioni con i diamanti (leggi anche: strass)! Che dire, è l’occasione imperdibile di pagare una multa astronomica alla dogana per quattro pezzetti di plastica! 

E con questo concludo questo post, augurandovi una domenica ricolma d’amore, senza cinture di castità di mezzo!

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Sunday morning, praise the dawning.. Good morning everyone, by me, The Velvet Underground and Nico.

Firstly I have to make a historical digression. Don’t hate me.  According to Wikipedia and some other websites, the chastity belt was used as an anti-temptation device during the Crusades, by those sweet and funny knights who wanted to preserve Ladies’ faithfulness (while they were free and impregnate the whole world) in a very romantic and deferent way.
In the 1800 the chastity belt was also used to avoid a particular male practise that, according to some urban legends, will drive men to insanity and blindess.

I won’t continue this beautiful historical investigation about the C belt evolution, firstly because I guess that you have a great imagination, but also because I don’t want those shades of red, grey and black in this post.
Maybe just Cartier red ones.

Well, maybe according to somebody this post is light-years away from Cartier. Instead the other ones already know Cartier’s LOVE collection – and probably have thought that my historical digression is very stupid .
Well (for those not-know it all who ignore the link between Crusades and Cartier), this famous jewelry brand has made a collection of earrings, rings, bracelets and necklaces inspired by the C belt.
In particular the shape and the description of the Love braceletremind us to that funny and very glamorous belt: “is both a provocative talisman and a bold symbol of passionate love. Allow yourself to become one with your partner, possess or let yourself be possessedHow far will you go for love?

That question makes me imagine a woman who desperately runs miles and miles away looking for a locksmith.  In the real life I guess that every woman in the world with a “Sex and the City” philosophy will Carry that bracelet in her grave.

Well, there are two models of the Love bracelet: the first one is opened and is also less expensive (mmm.. this is not real love, I guess), while the second one it’s closed by some screws, and you have to use a screwdriver to open it.

On the Cartier website there are only prices in euros, so I don’t know what is the cost of the deep faithful love in dollars or pounds. I’m sorry.

These websites, shopwiki favmost  and hoojewerly sell shabby Cartier’s replicas at 29.80 $ or 33 $ with (they say) real diamonds. You are not stupid. And there’s also an old and current Latin maxim that says “Ignorantia iuris non excusat”: in English, ignorance of law is no excuse.
So buy in a responsible way, for your criminal record from www.cartier.com. And don’t make your boyfriend’s wallet cry too much.

I’ve made a poll because I’m curious about what you think about the Love bracelet, so express your opinions and have a nice and passionate Sunday without chastity belts on your way! 

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