500 Days of Summer

Questo è il film non-romantico migliore che mi sia capitato fino ad oggi di vedere. Nemmeno “Harry ti presento Sally” o “Grease” o “Love Actually” o tanti altri film fantastici che non enumererò mi sono piaciuti così tanto.
A differenza di molti spettatori con i quali mi sono confrontata, la mia parte preferita va dalla rottura di Tom e Summer (mi rifiuto di chiamarla Sole come forma di ribellione nei confronti di chi stravolge le traduzioni) al finale.
Finale di cui parlerò alla fine, cosicché chi non abbia ancora visto il film non si rovini l’intera visione. Sono sensibile a questo genere di tematiche.

Questa non è una storia eccezionale o epica alla Jack & Rose in “Titanic“, è una di quelle storie che probabilmente ognuno di noi ha vissuto nel corso della propria più o meno ordinaria vita, e questo fa sì che approssimativamente chiunque possa calarsi nei panni di uno od entrambi i personaggi.
Tom è un romantico, Summer non vuole “una cosa seria”. Solitamente i ruoli si trovano invertiti in una relazione, e questa rovesciamento dei sessi a mio parere è stato trasposto su pellicola in modo molto piacevole e verosimile.
Summer è il tipo di ragazza che molte (ma non tutte) vorrebbero essere, perché è desiderata e intraprendente, ha un modo di fare affascinante e riesce a risultare carina anche con vestiti che renderebbero tre quarti della popolazione femminile degli anti-sesso parlanti.
Onestamente questo personaggio non mi piace, perché la vedo come una che cerca di essere forzatamente interessante e fuori dagli schemi, ad esempio dice di amare Ringo proprio perché non piace a nessuno, e fa tanto finta alternativa.. 
Lui invece è la versione maschile della lei che aspetta un lui che la completi e la renda finalmente felice. Si emoziona perché lei gli rivolge la parola, pensa che siano fatti l’uno per l’altra dopo due giorni che l’ha conosciuta, insomma, è un romanticone perso che è cresciuto aspettando una principessa da salvare (e la scena nel bar lo conferma).

L’andamento non cronologico della narrazione ci porta su e giù su un’altalena di emozioni che vanno dalla felicità stile musical alla depressione da lancio ininterrotto della pallina sul pavimento.
L’amore fa ridere,  fa soffrire e il più delle volte è indecifrabile; secondo Tom questa parola “non significa niente”, per Summer loro due sono “solo amici”, anche se “si baciano in sala fotocopie, vanno mano nella mano da IKEA e scopano nella doccia”, come le ricorda Tom.
Ci sono davvero molte idee circa l’amore in questo film; quella che credo sia la migliore, e non a caso è la mia preferita, la lascio dare a Paul – che non ha un ruolo fondamentale nel film ma per il solo fatto di aver pronunciato questa frase merita di essere citato.

Sotto il profilo tecnico la ragazza dei miei sogni probabilmente dovrebbe avere delle importanti protuberanze pettorali ed inoltre una capigliatura diversa e avere preferibilmente un’indole più sportiva… Però, per dirla tutta, Robin è meglio della ragazza dei miei sogni… perché è reale” [Paul]

Ora consiglio a chi non ha ancora visto “500 giorni insieme” a resistere alla curiosità di sapere come va a finire e divorarsi quest’ora e trentasei minuti di delizioso quadro sull’amore. Nel caso siate masochisti, o non sappiate resistere alla curiosità, o l’abbiate già visto, continuate a leggere. 

Come dicevo all’inizio, “500 giorni insieme” non racconta una storia d’amore che vince mille avversità, con un finale epico-tragico alla “Romeo e Giulietta”, è una storia davvero come tante che non ha nemmeno quello che si potrebbe definire un “happy ending”.
Insomma, i fan del lieto fine lo odieranno, perché avrebbero voluto tanto che Tom e Summer tornassero insieme, concepissero tanti marmocchi e  magari chiamassero il loro primogenito Ringo.
Ma questo tipo di finali ammazzano la realtà, perché nella realtà i due protagonisti sono così diversi e incompatibili che con ogni probabilità non farebbero che nutrire il numero già cospicuo di coppie che divorziano entro un anno dal matrimonio.
Okay, può risultare una coppia carina che ride a cinema e si stende sui letti di IKEA, ma mancano i presupposti essenziali dell’amore. Una persona come Summer in verità non trova che legarsi ad una persona sia una sofferenza (base di ogni degna scopamicizia della quale sembra essere una fan), semplicemente non ha incontrato la persona che fa per lei.
Non a caso si sposa uno che ha conosciuto quanto, due mesi prima?
Quelle frasi tipo “non mi voglio legare”, “siamo giovani, godiamocela” funzionano solo fino a quando non la incontri: lei, l’anima gemella.

Come ricorda la geniale sorellina di Tom all’inizio del film, il fatto che a una non troppo da buttare piacciano le stesse cretinate che piacciano a te non fa di lei la tua anima gemella.

Non è sulla base di semplici gusti musicali o cinematografici (che sono comunque influenti, vi sfido a convivere con una persona che odia le vostre canzoni e film preferiti) che si individua chi, tra le 6 miliardi di anime del mondo, (discorso alquanto poetico, visto che non sono sicura che riusciamo a conoscerne un milione) sia la nostra platonica metà di mela.
A volte esageriamo nel valutare le potenzialità di una persona, perché magari fisicamente ci attrae parecchio o troviamo particolarmente carini alcuni lati del suo carattere, e ci illudiamo che senza di lei non potremo mai e poi mai essere felici. E’ questa, l’illusione, la grande bugia: ogni volta che una storia d’amore finisce c’è la convinzione che non proveremo mai più quella felicità, e chissà come mai all’inizio ci vengono in mente solo ricordi piacevoli e al momento non c’è assolutamente traccia di tutte le innumerevoli ragioni che hanno portato alla fine della relazione in questione.

Quando si finisce di lanciare la pallina sul pavimento e si riparte, ci si rende conto che non era vero.
Che quell’amore che sembrava perfetto in realtà non era amore, e quella persona non era l’anima gemella, era uno di quei tentativi falliti che ci aveva ingannato soltanto per un po’.
“Un giorno ti svegli e ne sei sicura” dice Summer, e io sono d’accordo con lei. Una volta tanto.

Adesso ho una cioccolata calda che mi aspetta e non voglio farla attendere oltre. I LOVE US, hot chocolate.
E sulle note dei The Smiths, con la loro splendida Please, please, please, let me get what I want vi auguro un buon piovoso martedì e magari una re-visione di questo fantastico film.
That’s all, Folks!

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This is my favourite not- romantic movie, I love it more than “When Harry meets Sally”, “Grease”, “Love Actually” and the other about 50 movies about love I’ve seen during these last 20 years (okay, just 15 years, definitely).
I’ve talked about this movie with a lot of friends, and I discovered that I was the only one who loved the last part, from  Tom and Summer’s breakaway to the ending.
And I will tell you what I think about the ending in the end of the post, because I feel bad at the idea I could spoiler something. I WOULD SIGN A PETITION AGAINST SPOILERS.

Well, this is not an epical love story like Jack and Rose‘s one in “Titanic”, it’s a very ordinary one, in which I guess most of us have been involved, so almost every member of the audience could imagine being Summer, or Tom, or – why not?- both.
Tom is a very romantic man, while Summer doesn’t want to have “the serious shit” because she’s young and Girls just wanna have fun : this is not very usual, because many times women are romantic ones and men call the relationship “serious shit”, and I think that this reversal of traditional roles presented in the movie is interesting, not improbable.
It’s not like a man who uses kleenex. He’s romantic in such a likely way, I guess.
Summer is the kind of girl that a lot of women wants to be: she’s interesting and desired according to a lot of men (for example Joseph Gordon-Levitt), and she looks prettier with some 60’s stuff which could make the 75% of women of this planet as sexy as a boiler. Tom is waiting for a princess to save and be happy with, while Summer believes in a sort of friendship with benefits, so this is not exactly a good point of departure: he should live in a Disney movie, and she should act with Justin Timberlake in place of Mila Kunis, but they’re together and at the beginning they also look very cute together.

There are a lot of ideas about love in this movie, a lot of good points of view; my favourite one is expressed by one of Tom’s friends, Paul (he’s a caracter of little importance, but because of this phrase he really deserved to be quoted):

I think, technically, the ‘girl of my dreams’ would probably have, like, a really bodacious rack, you know? Maybe different hair, uh, she’d probably be a little more into sports, but uhm, truthfully, Robin’s better than the girl of my dreams… She’s real.

Now, if you haven’t seen this movie yet, WATCH IT! If you are a masochist, or you are too much curious (aww, this is a sort of compliment for me!) or you have already watch it, go on. 

Well, I’ve already said that “500 Days of Summer” it’s not an epic love story with a tragical ending, like “Romeo and Juliet”, and it doesn’t have a “happy ending”, too.
I imagine that all the happy ending fans will hate this movie, because probably according to them Tom and Summer should get married, conceive a lot of brats and call their first son “Ringo”.
But this type of ending would kill the reality, cause in the real life a couple like this will divorce within an year! Maybe they’re cute together, but they’re completely different: he likes her because she’s pretty and she likes The Smiths, but she calls relationships “serious shit” just because she has never met before the right guy! In fact she gets married after.. how much? Two months?
As the brilliant Tom’s sister said, “Just because she likes the same bizzaro crap you do doesn’t mean she’s your soul mate!”

Okay, our soul mate should love the same kind of movie and music that we like too, but this is only a detail.
After a breakaway we usually think that we will never be happy again, without that person on our side. But we’re wrong, cause very very probably she/he wasn’t our soul mate and that one wasn’t “real love”. It looked like real love, but probably it wasn’t absolutely love: a girl who does what Summer does in this movie is.. terrible. I guess that nobody deserves what Tom has felt, but the most of us know very good that feeling of nothing, after a breakaway.
Usually we realize, after some weeks spent punching a ball against the floor, that we can start again, that we HAVE to start again, and then we understand that it was just ONE try.

All that craps about “serious shit” and “I wanna have fun” are just lies, because one day, exactly as Summer said, you just woke up,  and you knew. You knew what you were never sure of with the other ones.
And if it doesn’t happen, you shouldn’t call it “friendship with benefits” and keep on hurting a person who really loves you, you just have to let him go.

Now I have to go to my beloved hot chocolate (I LOVE US, chocolate!), so that’s all, Folks! Go watching 500 Days of Summer again and listen to The Smiths!

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3 pensieri su “500 Days of Summer”

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