SELFIE, KILLER E FANTASIA: 7 IDEE PER TESINE ORIGINALI (part 1)

È una delle poche certezze degli esami di maturità: una buona tesina è un prezioso cavallo di battaglia.
Permette di approfondire argomenti che ci hanno interessato e darci la possibilità di mostrare capacità di collegamento e creatività, troppo spesso penalizzate durante il nostro percorso di studi.
Ma come evitare di cadere nella solita solfa delle tesine trite e ritrite? Perché mettetevi nei panni dei professori, che ascoltano alcuni percorsi da decine di esaminandi, un anno dopo l’altro: qualcosa di originale è più che ben accetto!
Eccovi dunque alcuni spunti per sviluppare delle tesine un po’ diverse dal solito.

1) SELFIE: l’autoscattomania è una moda o un disturbo?
E’ la nuova moda del momento. Un tempo si chiamava banalmente autoscatto, oggi è “selfie”. Politici, attori e perfino il Papa hanno abbracciato questa tendenza, ma a volte un’innocente fotografia può essere la chiave per analisi antropologiche o addirittura  causare un licenziamento…

  • Psicologia: il disturbo narcisistico di personalità.
  • Antropologia: su selfiecity.net sono raccolti i selfie di abitanti di Mosca, Tokyo e San Paolo (Brasile). La cosa interessante? A seconda della zona geografica e della cultura sono diversi l’uno dall’altro: se a San Paolo preferiscono le boccacce, le ragazze russe posano come modelle.
  • Storia: il primo selfie della storia? E’ un autoscatto della Granduchessa di Russia Anastasia Romanova della dinastia dei Romanov, risalente al 1914. E’ probabilmente uno dei primi selfie di cui ci è rimasta traccia.
  • Storia dell’arte/economia: il selfie è un’automopromozione artistica. Sostenitore di questa teoria è l’attore americano James Franco, che ha difeso una delle sue passioni in un articolo pubblicato sul New York Times.
  • Diritto: quando i selfie diventano illegali. Un pilota della Royal Air Forceline è stato licenziato per questo scatto: si è infatti immortalato mentre sganciava un missile.

    L'attore James Franco è un patito dei
    L’attore James Franco è un patito dei “selfie”: sul suo profilo di Instagram ne pubblica tantissimi, tutti rigorosamente “nature”.

2) L’UOMO È VOTATO AL BENE O AL MALE?
Il Novecento si è caratterizzato per alcuni degli eventi più sanguinosi della storia, complice lo sviluppo di armi sempre più distruttive, tra cui la terribile bomba atomica. Si può smentire la natura maligna dell’essere umano?
In qualche modo il secolo scorso ci ha offerto anche esempi di amore, solidarietà e bontà. Alcuni esempi?

  • In storia, oltre all’esemplare condotta di alcune persone durante il secondo conflitto mondiale (vedi Schindler) si può senz’altro citare la Tregua di Natale. Il giorno di Natale del 1914, durante la Prima Guerra Mondiale, sul fronte occidentale vennero attuati dei “cessate il fuoco” non ufficiali. I soldati delle trincee britanniche e tedesche attraversarono le linee nemiche scambiandosi doni, auguri e canzoni. L’evento fu criticato dalla stampa tedesca e dagli alti comandi dell’esercito, tanto che tregue di questo tipo vennero proibite per il futuro.
    Ma il potere evocativo di queste immagini fa venire ancora i brividi.
Un'immagine che vale più di mille parole: ecco la foto che ritrae una battaglia tra inglesi e tedeschi, nella
Un’immagine che vale più di mille parole: ecco la foto che ritrae una battaglia tra inglesi e tedeschi, nella “terra di nessuno”.
  • Letteratura italiana: “Il Visconte dimezzato” di Italo Calvino ci offre la visione di un personaggio che racchiude in sé, come ogni uomo, il Bene e il Male. Questi due lati presi singolarmente sono egualmente insopportabili: è solo con l’unione degli stessi che l’uomo è completo. Il Male si configura così come un completamento della nostra natura, e se temperato dal Bene è addirittura produttivo.
  • Filosofia: il concetto di “Bene”. Teoria oggettivistica e soggettivistica.
  • Letteratura inglese: il “Canto di Natale” di Charles Dickens è un’opera famosissima che ha visto numerose rivisitazioni letterarie e cinematografiche. E’ la prova che anche l’essere umano più abietto possa cambiare e votarsi al Bene.

Del resto anche la natura stessa ci insegna che (a dispetto dei detti popolari) se al peggio c’è una fine, questa è sconosciuta al “meglio”. Un esempio ci è offerto dal calore: se è ormai accertato il valore negativo massimo, il cosiddetto zero assoluto, non è stata ancora trovata la più alta temperatura raggiungibile.


3) VIAGGI NEL TEMPO
L’argomento è trattabile mediante tre famose opere: “Ritorno al futuro” di Robert Zemeckis , “Donnie Darko” di Richard Kelly e “Canto di Natale” di Charles Dickens. I viaggi nel tempo hanno da sempre affascinato tanto gli artisti quanto gli scienziati, tanto che questo tema si presta bene sia ai collegamenti con le materie umanistiche che con quelle scientifiche.

  • Donnie Darko può essere collegato con la geografia astronomica, l’arte e la fisica. Più nello specifico, possiamo analizzare la Teoria della relatività, le opere dell’artista Escher e la Teoria degli universi paralleli.
    La teoria della relatività è infatti alla base dei viaggi spazio-tempo.
    Nella camera da letto di Donnie, inoltre, vi è una riproduzione del famoso occhio di Escher. Nelle opere di Escher sono spesso rappresentate situazioni paradossali con implicazioni geometriche, fisiche e matematiche (il moto perpetuo, i processi ricorsivi, i frattali), tutte ottime per creare dei buoni percorsi multi-disciplinari.
    Per approfondire la tematica degli universi paralleli,  in rete è reperibile un documentario di un’oretta circa: potete visualizzarlo qui su Youtube.
  • Il “Canto di Natale” di Charles Dickens, già citato per quanto riguarda la natura buona dell’uomo, non è altro che un viaggio spazio-tempo: già nell’Ottocento, insomma, questa tematica appassionava gli scrittori. Un altro possibile collegamento con la letteratura straniera è il romanzo di fantascienza “La monetina di Woodrow Wilson“.
  • “Ritorno al futuro” è una delle trilogie più fortunate della storia del cinema. Si può dire che abbia consacrato Michael J. Fox come uno degli attori più famosi e conosciuti della sua generazione.
    Nel primo film della saga un adolescente del 1985, Marty McFly, si ritrova negli anni ’50, in un contesto socio-culturale molto diverso dal proprio. Diversità leggere e frivole (negli anni ’50 il suo piumino viene scambiato per un giubbotto di salvataggio e le Nike sono cosa sconosciuta) si uniscono a temi più scottanti, come l’integrazione razziale: è infatti impensabile, per la morale dell’epoca, che un giovane di colore possa diventare sindaco.

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    Michael J. Fox in una scena di “Ritorno al futuro”

4) AMORE E GUERRA: l’uomo li ha immortalati così – dagli Antichi Greci al 1945.
Quello tra amore e guerra è un accostamento antico quanto sempreverde. Da Ovidio al fotografo del Novecento Einsenstaedt, da sempre gli artisti hanno cercato di immortalare questa unione. Ecco come:

  • Letteratura latina: ne “Le Metamorfosi” Ovidio narra del tradimento di Venere e Marte, che vengono colti in flagrante dal marito di lei, Vulcano. Molto più famoso è l'”Inno a Venere” di Lucrezio, contenuto nel “De rerum natura”.
    I due dei sono da sempre stati considerati amanti e complementari: lei, dea della bellezza e della sensualità, tempera bene l’indole sanguinaria del dio della guerra.
  • Geografia astronomica: il riferimento più azzeccato sono proprio i due nostri “vicini”, Venere e Marte.
  • Storia/storia dell’arte: la Seconda Guerra Mondiale non è solo battaglie e Trattati, ma anche storie di coppie, di addii, di matrimoni dell’ultimo minuto e di ricongiungimenti. Ecco come l’ha raccontata il fotografo Alfred Einsenstaedt. Qui tutto il materiale.

    Foto d'amore dalla seconda guerra mondiale
    Foto d’amore dalla seconda guerra mondiale
  • Letteratura: qui le opere si sprecano: si va dai poemi epici cavallereschi allo scrittore contemporaneo Ken Follett, con i suoi meravigliosi “La caduta dei giganti” e “L’inverno del mondo”. Quest’ultimo segue le storie di cinque famiglie tra amori, odi e dissapori nello scenario del secondo conflitto mondiale: il lettore può seguire le loro vite dall’ascesa al potere di Hitler fino allo sviluppo dell’atomica. Uno dei più bei romanzi degli ultimi anni, mai trattato all’interno degli striminziti percorsi scolastici ma davvero meritevole.

Spero che questi spunti ti siano stati d’aiuto! Vista la grande mole di materiale, altre tre idee saranno approfondite nel prossimo articolo. Uno spoiler? Molta fantasia e tanto, tanto sangue…
Mentre, se volete fare una tesina diversa dal solito e siete appassionati di serie tv date un’occhiata a questo post.

A presto, amici!

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