“Metti il nome di una ragazza in una canzone e verrà a letto con te”

Così dice Anthony Kiedis nella sua autobiografia “Scar Tissue“, che a parer mio dovreste assolutamente leggere sia che siate fan dei Red Hot Chili Peppers sia che abbiate ascoltato un paio di loro canzoni di sfuggita su MTV.

Per una ragazza è decisamente bello sentir cantare il proprio nome da Anthony Kiedis, Mick Jagger o dai fratelli Gallagher.
A me e a tutte le altre Roxanne del mondo Sting ha ben pensato di regalare una canzone che ci marchiasse a vita, e gli Arctic Monkeys in “When the sun goes down” (canzone che continuo ad amare nonostante questa infamata) ci hanno tenuto a rimarcare il concetto.

Altri artisti hanno pensato bene di usare una tattica migliore per rimorchiare, e così mi hanno ispirato a stilare una top 10 di nomi femminili che invidio profondamente. Ripeto, grazie Sting.

  1. JENNY. Le Jenny si sono beccate sempre un sacco di canzoni, peraltro cantate da tipi alquanto fighi (vedi: The Killers, Paolo Nutini, e poi ci sarebbe anche Vasco Rossi che magari non è più tanto figo, ma ai suoi tempi aveva il suo perché).
    Anche se, stando a Paolo e Vasco, le Jenny tendono ad essere pazze e rancorose e probabilmente i The Killers ne hanno uccisa una.

    Immagine

  2. DANI. Black bandana, sweet Louisiana, robbin’ in the band in the state of Indiana, she’s a runner, a rebel and a stunner: questa canzone dei Red Hot Chili Peppers ha un ritmo pazzesco e la protagonista, una criminale a piede libero, è dannatamente affascinante.
  3. ANGIE. Angie, Angie, when will those clouds all disappear?  Un’inedita voce dolce per Mick Jagger, che si porta nella top ten delle canzoni d’addio.

    Immagine

  4. LYLA. Hey, Lyla, the stars are about to fall, so what you’d say Lyla? the world around us make me feel so small, Lyyyyyyla! Canzone decisamente fantastica, appartenente ai bei tempi in cui Liam non si faceva come un pazzo e non promuoveva linee di abbigliamento durante i tour, facendo sclerare il povero Noel.
    Se non vorreste che un ragazzo cantasse di aver aspettato mille anni perché voi gli sconvolgeste la mente e di essere la regina di tutto ciò che ha mai visto… Beh, in quel caso non sareste mai andate a letto con gli Oasis.
    Menzione speciale anche per LAYLA, riuscita a mettere in ginocchio perfino Eric Clapton.
  5. LA RAGAZZA DI JESSIE. Era il 1991 e Rick era innamorato di questa bionda ragazza senza nome che guarda Jessie con “quegli occhi” e lo ama con “quel corpo”. La cosa potrà sembrare banale, ma Rick dà veramente di matto e si domanda dove potrà trovare una ragazza come quella di Jessie, perdendo completamente la dignità in questo video:

    Immagine

  6. ANNIE. Annie, I saw your name in the bright lights.. ‘Cause Annie you’re a star, that’s just not going very far. And all the world will know your name, and you’ll be famous as you are ‘cause I’ll sing for you. Insomma, questo pezzo di James Blunt è dolcissimo. Decisamente il migliore tra quelli dedicati alle Annie. A proposito, Annie di tutto il mondo: vi odio.
  7. LA LADY SDRAIATA SUL LETTO DI OTTONE DI BOB DYLAN. Come al solito il vecchio Bob si conferma un gran fuoriclasse. Why wait any longer for the one you love, when he’s standing in front of you?
    E abbiamo buoni motivi per credere che dopo questa canzone lei non abbia più aspettato molto.
  8. PORCELAIN. La canzone è alquanto sconosciuta e la ragazza non si chiama di certo Porcellana, tuttavia è uno dei lavori più poetici dei Red Hot: Porcelain, do you smell like a girl when you smile, can you bear not to share with your child, drifting and floating and fading away.

    Immagine

  9. VALERIE. Why don’t you come on over, Valerie? Un’energia e un ritmo senza paragoni per questo pezzo della Winehouse.
    Immagine
  10. E per concludere in bellezza, VIRGINIA. Versione originale di Billy Joel, di cui sono state fatte diverse cover. E come non citare la rock radio Virgin?

    E con questo concludo questo piacevole (per me, spero lo sarà anche per voi) intervento del giorno. Se avete un nome di quelli sopracitati, non infierite. E se siete dei musicisti: secondo me Virginia non ha più fatto aspettare Billy dopo quella canzone.

Annunci